TORINO FILM FESTIVAL — LEVERS DI RHAYNE VERMETTE, POESIA MISTICO-CATODICA

Canada, provincia di Manitoba, anni ‘70. Durante la cerimonia di svelamento di una statua comunale, un boato squarcia l’aria dando inizio a un’eclissi non annunciata. Seguiranno quasi ventiquattr’ore di oscurità. Nelle case, gli abitanti seguono l’evento su spettrali schermi analogici. Ma non è l’unico motivo di turbamento. Altri segni inquietanti si susseguono: la comparsa di […]

VICTORIA – THRILLER IN PIANO SEQUENZA DALLA NOTTE ALL’ALBA

Victoria (2015), diretto da Sebastian Schipper, è un thriller che riesce a trascendere la mera narrazione cinematografica, diventando un’esperienza visiva e sensoriale unica. Girato in un magistrale piano sequenza di circa 140 minuti, senza tagli né interruzioni, il film offre una visione immersiva della Berlino notturna, che si trasforma durante il corso della storia. La […]

UNA TOMBA PER LE LUCCIOLE – COSA RESTA QUANDO SVANISCE L’UMANITÀ

Una Tomba per le lucciole (1988) di Isao Takahata torna oggi alla memoria in un tempo in cui violenze e atrocità dimostrano quanto poco l’uomo abbia imparato dalla guerra. Non è solo un film sulla crudeltà altrui, ma sul logoramento morale che la guerra infligge alle sue vittime e su ciò che resta dell’umano quando […]

L’AVVERSARIO: IL MALE SILENZIOSO DIETRO LA NORMALITÀ

L’avversario è un film che si muove come un sussurro inquieto dietro l’apparenza della normalità, un racconto che preferisce insinuarsi piuttosto che dichiararsi, e che trova la sua forza nel silenzio più che negli eventi. Nicole Garcia prende l’enorme materia del libro di Carrère e la distilla in un’opera sobria, controllata, quasi pudica, che rinuncia […]

ELOGIO ALL’INCOMPIUTO: L’ORRORE É NELLA SOTTRAZIONE

Kathryn Bigelow torna nel suo regno cinematografico prediletto: l’alta tensione; dopo lo sferzante “The Hurt Locker” e l’inebriante “Zero Dark Thirty”, “A House of Dynamite” si innesta come uno dei migliori tasselli appartenenti alla filmografia della regista. Una pellicola sofisticata, impegnata nel raccontare gli stessi venti minuti da una moltitudine di punti di vista differenti; […]

DES PORTES ET DES DÉSERTS: INTERVISTA A LOREDANA BIANCONI

Loredana Bianconi fa parte di una generazione sospesa tra due appartenenze, due lingue, due memorie. Emigrata dall’Italia in Belgio negli anni Cinquanta – quando il padre lasciò l’Emilia per lavorare nelle miniere – dedica la sua opera cinematografica all’esplorazione delle molte forme della migrazione e del dislocamento, allo spaesamento dei corpi, alla difficile riconciliazione tra […]

BURNING – L’AMORE BRUCIA. QUANDO IL DESIDERIO DIVENTA DISTRUZIONE

Burning (2018) di Lee Chang-dong è un film che sfugge alle definizioni. Presentato al Festival di Cannes e scelto per rappresentare la Corea del Sud agli Oscar 2019 come miglior film in lingua straniera, è considerato da molti il capolavoro del regista. Tratto liberamente dal racconto Granai incendiati di Haruki Murakami, il film si muove […]

ALPHA DI JULIA DUCOURNAU – BODY HORROR MITOLOGICO CONTEMPORANEO

1990. In una città francese dal sapore post-apocalittico, tra tossicodipendenze e un’epidemia che uccide trasformando la carne in pietra, la tredicenne Alpha si fa fare un tatuaggio improvvisato a una festa. Mentre la pelle marchiata non smette di sanguinare, la ragazza si ritrova a fare i conti con l’emarginazione a scuola, dove tutti la credono […]

GINEVRA ELKANN E LA MEMORIA DELL’INFANZIA

Magari (2020) segna il debutto alla regia di Ginevra Elkann, che sceglie di raccontare la famiglia da una prospettiva intima e personale. Presentato come film d’apertura alla 72ª edizione del Festival di Locarno, il lungometraggio si distingue per la capacità di intrecciare autobiografia e universalità, offrendo uno sguardo delicato sulle dinamiche familiari e sull’infanzia. Ambientato […]

UN FILM FATTO PER BENE -MARESCO GUARDA IL VUOTO, E CI GUARDA DENTRO

Franco Maresco “guarda il vuoto” perché nei suoi film inquadra spesso spazi deserti, periferie abbandonate, silenzi, assenze. Il vuoto è una componente visiva del suo cinema: luoghi senza vita apparente, personaggi marginali, la Sicilia o l’Italia come scenari svuotati di senso. “Ci guarda dentro” in quanto non si limita ad osservare il vuoto — la […]