ORIZZONTI SENSIBILI: LA VI EDIZIONE DEL RIBALTA EXPERIMENTAL FILM FESTIVAL

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Il panorama del cinema di ricerca si prepara a un nuovo, denso capitolo con il ritorno del Ribalta Experimental Film Festival (REFF), che dispiegherà la sua sesta edizione tra i mesi di febbraio e marzo 2026. Distribuito tra le sedi storiche del Circolo Ribalta a Vignola, il Kinò Campus di San Cesario sul Panaro e il Cinema Bristol di Savignano sul Panaro, il festival si conferma un presidio fondamentale per l’immagine in movimento.

L’apertura del 27 e 28 febbraio, denominata REFF Animazioni, è realizzata in collaborazione con l’associazione OTTOmani e mette al centro il cinema d’animazione d’autore. Il venerdì sera è dedicato a un omaggio a Leonardo Carrano, con una selezione di opere, presentate dall’autore, che spaziano dai lavori dei primi anni Duemila fino alle ultimissime produzioni del 2025, come Freelm e Atopia. Il sabato si apre con una riflessione istituzionale sulle nuove prospettive del Museo del Cinema Antonio Marmi, curata da Fabrizio Grosoli, seguita da approfondimenti tecnici come la masterclass di Andrea Martignoni sul rapporto tra suono e immagine. La serata culmina con l’anteprima italiana del lungometraggio Matamortes di Thiago Martins de Melo e l’esperienza immersiva di live visual e suono KOMFORTZONE.

A marzo il REFF entra nel suo vivo con una programmazione che intreccia memoria storica e nuove visioni. Dopo l’anteprima di Mauro Santini al Kinò Campus l’11 marzo, il festival dedica uno spazio importante a Philip Hoffman, proiettando lavori storici che testimoniano il passaggio dal 16mm al digitale. La dimensione interdisciplinare prosegue il 13 marzo con la presentazione del progetto sonoro Systemet e il documentario sul tour solista di Michael Gira (Swans), diretto da C. S. Nicholson.

Il weekend del 14 e 15 marzo rappresenta il cuore pulsante dell’evento, con la presentazione di volumi teorici di Alessandro Amaducci ed Eleonora Manca che esplorano il legame tra corpo, vita e morte digitale. In queste giornate si concentrano anche le proiezioni del concorso ufficiale e della sezione LIMINA, affiancate da omaggi a figure monumentali della sperimentazione visiva come Franco Piavoli e Franco Vaccari, accompagnate poi dall’immaginario di Giuseppe Marcoli. Particolarmente suggestivo è il focus sul collettivo francese Rebenty e Carole Thibaud, che porterà sullo schermo proiezioni in pellicola Super8 e 16mm, esito anche di un workshop dedicato.

Il festival non si conclude con le premiazioni di marzo, ma prosegue con una “coda” primaverile. Il 10 aprile sarà celebrato il cinema di Roberto Nanni, mentre a maggio verranno presentati il film Sbundo di Fabio Badolato e Jonny Costantino e la sezione competitiva SPIRAGLI, dedicata ai giovani talenti della Blow Up Academy di Ferrara.